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Le Notizie di Oggi Anno IX – n. 157 1983 – I FATTI –

Lingua:
italiano
Numero definitivo:
2988
Indicazioni bibliografiche:
Annata: 1983-09-29
Titolo: Le Notizie di Oggi Anno IX – n. 157 1983 – I FATTI –
Descrittori:
I Fatti;
Osservazioni:
Società citate: AT&T; British Telecom; Osborne Computer;
Note:
– Politica economica – Si apre stasera la riunione del Consiglio dei ministri per l’ approvazione delle ” linee ” della legge finanziaria. Previsti tagli da 30 mila miliardi da ripartirsi nei settori sanità, previdenza, scuola e difesa. Certe l’ abolizione progressiva degli assegni familiari per i redditi al di sopra dei 28 milioni e la revisione del meccanismo di indicizzazione delle pensioni. Altri 10 mila miliardi dovrebbero essere reperiti attraverso l’ aumento delle imposte sugli interessi bancari e dell’ Irpeg, sul bollo e sugli affari, nonchè tramite la conferma permanente do tutte le imposte introdotte dopo il terremoto in Irpinia. – Euromissili – Dura risposta di Andropov sulla Pravda alle proposte di Reagan. Gli Stati Uniti accusati di voler ” mettere a repentaglio la sopravvivenza del nostro pianeta “. A Washington il vice-presidente americano Bush ha sostenuto, per la prima volta, che gli arsenali nucleari francese ed inglese dovrebbero entrare ” in un momento o nell’ altro in uno dei due negoziati sul disarmo “. – Libano – Continuano a Washington i contatti tra i ministri degli Esteri dei paesi della forza multinazionale e i rappresentanti delle parti in conflitto. Andreotti prospetta un ” ridimensionamento ” dei contingenti se la situazione evolverà in modo positivo, e respinge le accuse di parzialità, avanzate dai drusi, nei confronti del ruolo dei contingenti. Ancora in discussione l’ intervento di osservatori Onu. – FMI – Nuovi dissensi tra i Dieci per il problema delle quote. L’ Europa, il Giappone e l’ Arabia Saudita verseranno il previsto finanziamento speciale di 6 miliardi e mezzo di dollari. Gli Stati Uniti invitati a mantenere le promesse d’ aiuto. – Acciaio – L’ Italia chiederà alla Cee l’ assegnazione di una quota supplementare di 1200 mila tonnellate di prodotti piani e la proroga del termine fissato per i tagli. Alla Camera i ministri Altissimo e Darida illustrano la situazione della siderurgia italiana. La Finsider avrebbe bisogno di 600 miliardi per l ’84. – Confindustria – Nel corso di un incontro a palazzo Chigi, il presidente della Confindustria Merloni, ha consegnato a Craxi un documento dettagliato in cui vengono elencate le esigenze delle imprese. Gli industriali chiedono un impegno del governo per modificare il sistema delle indicizzazioni. Auspicata una diminuzione del costo del denaro. Proposta, in oltre, un’ agenzia con Iri, Eni, e importanti istituti bancari per ” canalizzare ” verso i bacini di crisi iniziative imprenditoriali in grado di produrre ricchezza. – CEE – Difficile situazione tra la Grecia e gli altri paesi membri della Comunità Europea per la continua opposizione di Atene alle decisioni comunitarie. – Robotica – Nella robotica gli Usa continuano a perdere terreno rispetto ai concorrenti giapponesi, in termini di macchine prodotte e installate. Si nota una tendenza alla fusione fra i distributori indipendenti di computer per far fronte alle grandi catene. La National Semiconductor è entrata tardi sul mercato per i chip a 16 bit, ma il suo ” 16000 ” va meglio del previsto. – Wall Street – Si prevede un aumento nel volume degli scambi a Wall Street con la ristrutturazione della AT&T e l’ emissione di nuove azioni. ( Wall Street Journal Europe, 27 settembre ) – British Telecom – Servizio sul significato della vendita ai privati del 51% della British Telecom, dalla quale il governo britannico spera di realizzare 4 miliardi di sterline. ( Financial Times, 27 settembre ) – Osborne – Le conseguenze del crollo della Osborne Computer per il venture capital in Usa. Molti operatori sono stati ” bruciati “. ( Financial Times, 27 settembre ) – Ingegneria – Supplemento sull’ ingegneria in Italia. Anche se alcune aree sono molto dinamiche, il settore è ancora complessivamente debole: la produzione industriale diminuisce, l’ alta tecnologia è debole e questi problemi vengono accentuati dall’ inefficienza burocratica. Rimane tuttavia qualche motivo di ottimismo.
Tipologia scheda:
indici di rivista
Soggetto conservatore:
Associazione Archivio Storico Olivetti
Soggetto depositario:
Associazione Archivio Storico Olivetti

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