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Le Notizie di Oggi Anno IX – n. 121 1983 – I COMMENTI – ( 1 ) –

Lingua:
italiano
Numero definitivo:
2127
Indicazioni bibliografiche:
Annata: 1983-07-04
Titolo: Le Notizie di Oggi Anno IX – n. 121 1983 – I COMMENTI – ( 1 ) –
Descrittori:
I Commenti;
Osservazioni:
Società citate: Italsider;
Note:
– Il Sole-24 Ore: ” Un dialogo da ricucire ” di Locatelli Gianni. ” Quella dell’ acciaio è una crisi seria, di dimensioni mondiali, che esige non gesti da melodramma, ma scelte responsabili…. I discorsi sui tagli occupazionali e sulla chiusura di impianti, specie quando colpiscono città già gravemente intaccate dalla crisi, non piacciono a nessuno, per cui si può capire lo sforzo di sindaci, politici e managers pubblici per evitarli. Resta ancora da capire se evitare questi discorsi equivale a risolvere i problemi da cui sono nati. Poichè così non è, vale forse la pena di fare uno sforzo per comprendere come le risorse bloccate in salvataggi impossibili possano meglio essere impiegate per avviare iniziative vitali, anche ai fini dell’ occupazione “. – La Stampa: ” Una volta c’ era un re ” di Pirani Mario. ” Quale che sia il compromesso che riusciremo temporaneamente a raggiungere con Bruxelles, resta l’ esigenza di una politica industriale che riduca il settore siderurgico, investendo invece in settori sostitutivi. L’ Europa, il Giappone e gli Stati Uniti hanno già cominciato a farlo. Noi, viceversa, abbiamo profuso cento per conservare una geografia industriale superata ed uno per costituire la nuova. Si tratta di decidere se vogliamo seguitare a bruciare 2000 miliardi l’ anno senza speranza di rientro o investirli in modo assai più profiquo, liberandoci del tabù dell’ altoforno “. – Corriere della Sera: ” L’ acciaio di cartapesta ” di Glisenti Paolo. ” Siamo oggi l’ unico Paese con una bilancia valutaria di settore in ‘rosso ‘ e tutti i coefficienti di misurazione dell’ economicità di gestione sono squilibrati: il rapporto produzione-consumo ed il rapporto capacità-consumo sono più bassi da noi che in qualsiasi altro Paese europeo. Non son ‘ handicap ‘ da poco: con questi rapporti allineati alla media continentale e con ammortamenti ed oneri finanziari uguali a quelli tedeschi, l’ Italsider avrebbe perso negli ultimi tre anni 800 miliardi e non 3 mila come invece è accaduto “. – La Repubblica: ” Son tre le pagine che vanno voltate ” di Riva Massimo. ” Un governo pentapartito, che tornasse a declamare sui tetti al disavanzo proponendo il basso orizzonte delle stangate fiscali, avrebbe vita grama e stentata in Parlamento. L’ esperienza insegna che non si supera questa debolezza con ammiccamenti e strizzate d’ occhio fra uno schieramento e l’ altro. Consensi più solidi e più larghi, perfino prospettive politiche nuove si costruiscono sul capo, affrontando i problemi alla radice con logiche diverse dal passato. Dopo tutto, non è per poter fare questo che si sono tenute elezioni anticipate? Il disavanzo pubblico è il primo banco di prova sul quale gli elettori hanno diritto di attendersi le novità che hanno palesemente richiesto “.
Tipologia scheda:
indici di rivista
Soggetto conservatore:
Associazione Archivio Storico Olivetti
Soggetto depositario:
Associazione Archivio Storico Olivetti

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