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Le Notizie di Oggi Anno IX – n. 19 1983 – I COMMENTI –

Lingua:
italiano
Numero definitivo:
316
Indicazioni bibliografiche:
Annata: 1983-01-31
Titolo: Le Notizie di Oggi Anno IX – n. 19 1983 – I COMMENTI –
Descrittori:
I Commenti;
Osservazioni:
– L’ Unità: ” Una ‘ regola ‘ che bisogna spezzare ” di Candiano Falaschi. ” Chi va alla testa di un ente o di una banca pubblici, deve essere scelto per i suoi titoli: per la capacità comprovata, l’ esperienza, l’ onestà. É non perchè è ‘ vicino ‘ a tizio, ‘ amico ‘ di caio, e quindi pronto a prendere ordini da questo o da quel potentato della maggioranza governativa. Questa regola non scritta della lottizzazione e dell’ uso partitico del potere bisogna spezzarla, altrimenti sarà essa a distruggere ogni residuo credito del nostro apparato pubblico “.
Note:
– La Repubblica – ” I mercanti della politica ” di Massimo Riva. ” Non basta che i mercanti della politica siano tornati ai loro bassi commerci dentro il tempio dello Stato. Non basta che chi avrebbe il dovere di cacciarli, come il presidente del Consiglio, ne benedisca i negozi e si offra come sensale dei loro mercimoni. Dopo il danno, ora si tenta di perpetrare anche l’ inganno. Ed ecco farsi avanti il segretario del partito socialista, primo attore della vicenda Eni, per spiegare che a qualche ” lobby ” giornalistica andrebbe addebitata la maggiore responsabilità dello sfascio politico provocato da questo scandalo “. – Il Sole-24 Ore – ” Il 13% è un obiettivo di retroguardia ” di Giuseppe Alvaro. ” Non deve sorprendere se il divario economico e sociale tra il nostro e gli altri paesi industrializzati continuerà ancora nei prossimi anni a crescere. Ed è alla luce di questi eventi che l’ obiettivo di portare sul nostro Paese l’ inflazione al 13% nel 1983 e al 10% nel 1984 diviene un obiettivo di retroguardia “. – La Stampa: ” Nell’ Urss la terapia di Reagan” di Frane Barbieri. ” Per rimediare alla crisi generale i Paesi socialisti ricorrono agli strumenti propri delle economie capitalistiche, quasi reaganiani, proprio mentre Reagan, paradossalmente, è costretto, dopo l’ insuccesso liberista, a ripiegare sul dirigismo statalistico di cui il sistema sovietico non è che la variante mostruosa “. – La stampa: ” A colpi di piccone ” di Gianfranco Piazzesi. ” Una rottura su una questione di bruto potere qual è la presidenza Eni finirebbe per avere conseguenze catastrofiche per entrambi i maggiori partiti di governo. Avremmo una campagna elettorale losca e feroce, a colpi di insinuazioni, calunnie, avvertimenti e minacce. Due soli i beneficiari: il partito comunista o quello delle schede bianche “. – La Repubblica: ” Un paese di vassalli e valvassori ” di Eugenio Scalfari. ” Se guardiamo ai meccanismi attuali della lottizzazione all’ italiana, vediamo che il diritto feudale e la vendita delle cariche sono diventati la regola, mentre il diritto pubblico generale, quello cioè interpretato dalle istituzioni, è praticamente scomparso. Lo scandalo Colombo – Di Donna, o meglio il caso Fanfani – De Michelis – Craxi, è da questo punto di vista esemplare e per questo merita di parlarne “. – La Repubblica: ” Manager per amici e clienti ” di Giorgio Bocca. ” Oggi il management delle aziende di Stato non solo dovrebbe essere lasciato libero di agire e di decidere in piena autonomia con solo riguardo all’ efficienza e al profitto, ma dovrebbe godere di incentivazione e di favori particolari, dovrebbero poter lavorare per le aziende di Stato i migliori alle condizioni migliori e lavorare liberamente per cercare di salvare il salvabile. Accade invece esattamente il contrario. Un ministro delle Partecipazioni Statali come De Michelis, seguendo la filosofia del suo partito e dei partiti in genere, vuol dimostrare al management delle aziende statali una sola cosa: che lui è il padrone e che chi tenta, come Colombo, di sfuggire ai suoi ukase, è un uomo finito “. – Corriere della Sera: ” Sgradevoli dissonanze ” di Cesare Merzagora. ” Fanfani ha dovuto passare dagli arabeschi delicati e sonori di Uto Ughi, alle sgradevoli dissonanze di un suo ministro in carica che con delicato pensiero, proprio a casa sua e in sua assenza, gli ha ‘ improvvisato ‘ una conferenza stampa, con dichiarazioni che poi sono state smentite. Questo ministro evidentemente crede di essere un Sansone al quale soltanto dalila può tagliare i capelli “. Segue in osservazioni…
Tipologia scheda:
indici di rivista
Soggetto conservatore:
Associazione Archivio Storico Olivetti
Soggetto depositario:
Associazione Archivio Storico Olivetti

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